Eravamo io, il mio piccolo io, Cacca e Blues.
Cacca prendeva la pensione di invalido di guerra, abbondantemente finanziato e supportato dall'esercito Marocchino.
Però casa niet. Niente casa, MAI.
Io avevo avevo anche adottato una dolce lupacchiotta scatenata, che chiamai Pupa.
Dormivamo nei parchi, con il sacco a pelo e i cani che ci facevano la guardia.
Una mattina mi sono svegliata in un parco, e durante il mio sonno Cacca era fuggito con Blues.
Scoprii dopo un mese che era in Bassona, una spiaggia fricchettona in provincia di Ravenna.
Io e Pupa intanto eravamo a Bologna a smazzarci il tempo ed in quel periodo ho conosciuto una Tigre Napoletana che mi ha difesa con le unghie e con i denti.
Raggiunsi Cacca in Bassona e lì passai l'estate. La panza lievitava.
Arrivò il freddo ed il tempo della spiaggia era finito.
Tornammo a Bologna insieme.Nel periodo estivo dormivamo nella tenda che mi ero procurata, e fino a che la stagione ce lo permise continuammo a farlo in un parchetto.
Non avevo grandi bisogni, anche se ero incinta.
Poi venne una colossale cagata di neve che sommerse la tenda.
Ricordo con piacere un paio di notti in albergo, qualche anima buona si era accollata i cani.
Poi affittammo, per un breve periodo, in locale uso laboratorio, ma dopo poco ci buttarono fuori perchè ci abitavamo.
Tornai da mia madre, che intanto folleggiava in giro per Bologna.
La gravidanza era ormai agli sgoccioli.
Mia madre si era separata dal suo compagno e padre di mio fratello.
Nella separazione aveva ottenuto di vedere il figlio solo ogni tanto, era sola in quel periodo, spesso in ospedale.
Feci la prima ecografia ad 8 mesi di gravidanza, tutto andava bene.
Avevo 21 anni.
..."tutto andava bene".
RispondiEliminaOttima la tua scrittura :-)
Bellissima la colossale cagata di neve....uao mitico parchetto e anche tigre napoletana ...si ...si ...moko
RispondiEliminaChe bello il tuo blog... ma avevi davvero una tigre napoletana?? Cioe' la tenervi x strada con te? Che fine ha fatto poi??
RispondiEliminaNON AVEVO UNA TIGRE. Intendevo dire che ho conosciuto una donna napoletana con l'anima e il cuore di una tigre, e che quando ero incinta mi ha difesa con le unghie e con i denti. Per questo nel racconto la paragono ad una tigre.
EliminaEhm xro' Alice non so' se sono vere le cose che scrivi... ma comunque se non rispondi alle domande di chi ti segue... fai scendere la catena.... dai non te la tirare...
RispondiEliminaSuppongo di sapere chi sei, anche se da vile ti sei firmata anonimo. Sei stralibera di non credere a quello che scrivo. ORGOGLIOSA di averti fatto scendere la catena. Sappi che mi stai sul cazzo. ti informo che la parola commento è differente dalla parola domanda. Anche quando leggi un libro rimani insoddisfatta perchè non puoi fare domande all'autore?
EliminaSecondo te non rispondo perchè me la tiro?
Lascia che io ti dica che non hai proprio capito un cazzo ne di me ne del mio intento. E poi ci sono modi e modi di dire le cose. tanto è vero che non ti sei firmata. rimani pure nel tuo buio.
Sono d'accordo con Anonimo del 16 Dicembre 2014.
RispondiEliminaIo entro a leggere i commenti, più per sentire le tue risposte che altro....
Non ho mai avuto un blog. evidentemente avete più esperienza di me in materia. per me commento vuol dire esprimere ciò a cui il mio racconto ti ha fatto pensare. Sto parlando di pensieri emozioni, ricordi e sensazioni. Altrimenti non è più un commento ma diventa domanda.
EliminaQuando leggi un libro o vedi un film, non c'è risposta alle domande che ti sorgono. per me è così. e non penso che sia perchè me la tiro.
Anche se non me ne intendo, mi pare di aver capito che la sostanziale differenza tra un blog e un libro è che il primo dia la possibilità al lettore di creare uno scambio con lo scrittore.
EliminaTu non ami le domande e ovviamente non te la tiri ma sappi che c'è chi come me, ama le tue risposte.
Anche se non ti chiederò mai nulla (manco “che ore sono?”) continuerò a leggerti con il piacere con cui ti ho letta fin'ora. Buono proseguimento!
Bravo Diego Pascal , anche io vorrei leggere i commenti...
RispondiEliminaanonimo del cazzo e diego. mi sembrate due orrendi coprofili in cerca di merda fresca. io vorrei non leggervi. questo è un commento e un suggerimento
RispondiEliminaMat Pogo cos'hai contro i coprofili?
RispondiEliminaSe non vuoi leggermi non farlo e basta.
I coprofili continuerano a mangiare la loro merda e tu la tua nutella.
Bisogna ammettere che i coprofili hanno senz'altro l'alito cattivo.
RispondiEliminaPenso che i tuoi racconti siano unici (come d'altronde lo sarebbero i racconti di ognuno di noi), grazie per condividere con noi i tuoi ricordi.Chiamatelo come volete, blog, libro, non ha nessuna importanza, per me sono ESPERIENZE e non vedo il motivo di inserirle necessariamente dentro ad un compartimento stagno cercando di dargli una definizione e per giunta delle regole...regole che rischiano di togliere il fascino alla storia. Se Alice non ha voglia di interagire coi commenti è una sua scelta, se le persone che commentano si sentono abbandonate è una loro scelta. se qualcuno vuole smettere di seguirla è una sua scelta. Nessuno può imporre niente a nessuno, specie con l'arroganza. Alice sii quella che sei e continua a vomitare a modo tuo, sarà nostra la scelta se accettarti o no. Vai avanti :-)
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RispondiEliminaEra bello leggerti , dove sei finita?
RispondiEliminaIo quella tigre napoletana la conosco, so di lei che ti ha amata più di come si ama una sorella.. '
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