Mia madre e mio padre si
sono sposati in una chiesa sconsacrata.
Mia madre era già
incinta di me.
Poi sono stata battezzata
in una chiesetta di campagna e i miei parenti fecero gran festa a
casa di mio nonno paterno che abitava vicino al Monte Sole, dove
durante la seconda guerra le ss fecero stragi immonde.
In quella stessa casa ho
passato con mio nonno giorni bellissimi, che rimarranno per sempre
nel mio cuore.
I miei nonni paterni mi
hanno cresciuta e amata moltissimo. Mia nonna Giorgina era la donna
più dolce che io abbia mai potuto conoscere in tutta la mia vita, la
adoro e la sogno tuttora.
Provo e riprovo a
cucinare il ragù come lei mi ha insegnato, ma lei era unica ed
insostituibile.
Quando mi ha lasciata ho
sofferto le pene dell'inferno, dentro di me, e il suo è l'unico
funerale a cui ho partecipato in tutta la mia vita.
Mio nonno era un
bravissimo medico, anche se un po'matto, mi amava follemente anche
perchè ero la prima femmina nata in famiglia. Era un burbero, ma era
buono e io lo amavo. Per anni ho rifiutato di avere qualsiasi
dottore, perchè mi fidavo solo di lui. Non mi perdonerò mai il
fatto che se ne sia andato rifiutando la mia persona, perchè lo
avevo ferito troppo in profondità. Mi ha insegnato tanto. I miei
nonni sono stati per me amore puro, e li porterò sempre con me.
Ma i miei genitori ed io
vivevamo in via Marsili a Bologna ed in quel periodo nella mia città
natale c'erano manifestazioni ecumeniche, alle quali mia madre mi
portava sempre. Ricordo che le forze dell'ordine sparavano contro di
noi i temuti lacrimogeni che disperdevano la folla facendola
arrretrare. Fu durante una di queste manifestazioni che a Bologna
morì Francesco Lo Russo, sparato da una raffica di mitra dei
carabinieri.
Ho scritto mezz'ora e il commento eliminatooooo!!! Questa e' una prova!! Elena
RispondiEliminaOk..in qualche modo e' andata!! Dicevo... Io ricordo molto bene i tuoi nonni... i primi fiori di zucca me li fece la tua nonna!! Mai apprezzai un cibo tanto sconosciuto quanto buono!!! I tuoi nonni mi mettevano anche un po' timore... ma a ragion veduta! Arrivavo a casa dopo la scuola... mangiavo in 10"minuti e poi via di gran lena verso via Baumann 1!!!! Conoscevo Paolo, tuo padre... e sempre mi sono chiesta come fisse la tua mamma... non ricordo il nome... la immaginavo particolare... figlia dei fiori... ma ero totalmente ignara di quello che ti fosse capitato o che forse ancora ti stava capitando... con le tue storie conosco di piu' la mia amica Alice 14enne... e apprezzo molto la Alice 40enne... sei diventata una donna... una donna con le palle. Complimenti. ELENA
RispondiEliminaÈ un buon inizio, io voglio ancora, ovvio, si sa, i lettori son così.
RispondiEliminaContinua Alice....continua la tua narrazione....fa bene a te e fa piacere a noi leggerti.
RispondiEliminaintenso e brutale, dolce e amaro...come la vita.
RispondiEliminaBravissima vai avanti.
Ciao Alice, ho conosciuto bene la Dadi, abbiamo fatto anche un viaggio a Roma insieme, e le ho sempre voluto bene da morire..questo prima che partisse per l'India...e ho continuato a portarla nel mio cuore anche dopo...e ora che trovo le tue parole ... è una cosa forte... forte... ti abbraccio
RispondiEliminaPerchè tuo nonno ti rifiutava?
RispondiEliminaNon ci sarebbe bisogno che io rispondessi, visto che leggendo dovresti aver capito.
EliminaMio nonno era un 'uomo di altri tempi nato nel 1912, si è vissuto due guerre mondiali ed aveva i suoi principi.